WORKSHOP di MACROFOTOGRAFIA ARTISTICA : FIORITURE DI PRIMAVERA 

Le prime fioriture sono sempre un’emozione: rappresentano la fine del periodo più buio e freddo e preannunciano l’arrivo della bella stagione!

Per fotografarle andremo in una vera oasi di pace tra le colline friulane. 

Qui si sviluppa il Bosco Romagno, un bel bosco composto da una ricca vegetazione e fauna che conferiscono grande varietà di paesaggio. Una parte della superficie è costituita da prati.
Questo luogo è molto interessante anche dal punto di vista ornitologico, dato che fra i suoi alberi trovano vita e rifugio molte specie tra cui il Picchio rosso, il Picchio nero, il Picchio verde…
 
Il sottobosco è ricco di flora erbacea che riesce a sopravvivere anche nelle ampie zone d’ombra sotto il fogliame degli alberi. I primi raggi caldi del sole di fine inverno ed inizio primavera scatenano la fioritura di numerose specie che si susseguono durante la stagione primaverile: si possono fotografare inizialmente i bucaneve, i crochi, le primule e man mano le violette, la polmonaria ed il dente di cane.
 
In questi giorni si stanno preparando ricche fioriture 🙂 
 

Durante questa lezione di fotografia all’aria aperta, impareremo la composizione, lo studio dei soggetti, le diverse modalità di ripresa per ottenere un determinato risultato, utilizzeremo tecniche per rendere le fotografie più poetiche e artistiche  sfruttando le luci naturali e solo quello che la natura ci offrirà.

Nel massimo rispetto dell’ambiente e dei nostri soggetti. 

COSA FOTOGRAFEREMO: 

Il bucaneve (Galanthus nivalis) è un fiore invernale, molto elegante e interessante da fotografare, con i suoi delicati petali color bianco che portano un senso di purezza e speranza.

Viene chiamato anche stella del mattino, in quanto spesso è il primo fiore a sbocciare anche quando la neve ricopre ancora il sottobosco.

Tutti noi conosciamo questo fiore che colora di viola il sottobosco, ma forse non tutti sanno che la conoscenza di questi fiori va molto indietro nel tempo. Ciò è dimostrato dal fatto che persino la Bibbia nel Libro dei Cantici  ne parla, citandoli come piante aromatiche e odorose. Probabilmente in tutti questi racconti si fa riferimento alla specie più conosciuta di questo genere: il Crocus sativus chiamato “Zafferano vero” o più semplicemente “Croco”.

Il nome scientifico di questo fiore (Erythronium dens-canis) ci allontana un po’ dalla sua delicata eleganza. Il nome generico fa riferimento al colore del fiore che normalmente è rosato (Erythros=rosso); mentre il nome specifico (dens-canis) ha una etimologia molto semplice: il bulbo a forma acuminata ricorda il dente di un cane.

L’erba trinità viene anche chiamata trifoglio epatico: entrambi i nomi richiamano il fegato come lo stesso Hepatica nobilis che deriva dal colore inferiore delle foglie che ricorda quello del fegato. In particolare, il nome nobilis invece indica la specie più conosciuta, la più nota.

QUANDO

domenica 25 febbraio 2024

sabato 2 marzo 2024   

sabato 23 marzo 2024

CON CHICristiana Damiano 

COSA INDOSSARE: per la sessione fotografica sono consigliati abiti comodi e adatti all’ambiente boschivo in primavera. Si consiglia un repellente per le zecche.

REQUISITI e ATTREZZATURA:

Il workshop é adatto sia a coloro che si sono da poco avvicinati alla fotografia, sia a coloro che vogliono approfondire e affinare la tecnica.

 

Da portare: la vostra attrezzatura fotografica (reflex/mirrorless, obiettivo macro, zoom, teleobiettivo, treppiede, scatto remoto…), batterie di riserva, schede di memoria; un telo per potervi eventualmente stendere/sedere e fotografare i fiori senza bagnarvi.

RITROVO: verrà comunicato al momento dell’iscrizione

FAQ

Non ci sono requisiti particolari. Il corso è aperto a tutti, dai principianti a tutti quelli che sono interessati a migliorare le proprie abilità nella macrofotografia dei fiori (e insetti).

Sono necessarie una macchina fotografica (preferibilmente una reflex o una mirrorless) con la possibilità di utilizzare obiettivi intercambiabili, un treppiede e… un po’ di pazienza! La Natura comanda 🙂 

Si, non è indispensabile avere un macro, vanno bene anche altre lenti (medio-tele ad esempio) che impareremo ad usare nel meglio dei modi per ottenere dei close-up.

Durante l’uscita, affronteremo diverse tematiche, tra cui: l’uso corretto della luce naturale per ottenere scatti unici, le tecniche di messa a fuoco, la composizione e l’utilizzo dei diversi obiettivi.

Certamente! Puoi regalare il workshop a chi preferisci!

L’uscita fotografica dura circa 6 ore. 

La differenza è  il numero di partecipanti coinvolti. Un workshop one to one (o individuale) coinvolge solo una persona, consentendo una maggiore personalizzazione e attenzione alle esigenze specifiche del partecipante. D’altra parte, un workshop collettivo coinvolge più partecipanti, creando un ambiente di gruppo in cui è possibile condividere esperienze, idee e apprendere dagli altri partecipanti.

Il workshop verrà rimandato alla prima data disponibile. 

La conferma del corso viene comunicata una volta raggiunto il numero minimo di partecipanti.

La conferma meteo tre giorni prima dell’uscita (verrete contattati a vostra scelta via mail o tramite WhatsApp)

Sono disponibile per Workshop one-to-one e anche per altri Corsi di fotografia, base-intermedio, Corsi specialistici di macrofotografia artistica, Workshop di fotografia paesaggistica sia collettivi che individuali. E se hai esigenze particolari, puoi contattarmi privatamente per trovare una soluzione assieme! 

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